Wing Chun VS Boxe

Dopo tanti anni di pratica di sport da combattimento e arti marziali tradizionali, ho vissuto sulla mia pelle le critiche che questi due ambienti si fanno a vicenda.

Quale è la differenza tra Arte Marziale e sport da combattimento?

Chi pratica arti marziali tradizionali come il Wing Chun sostiene che non è possibile testare le tecniche in un contesto sportivo come quello del ring perché inadatte, troppo pericolose e distruttive.

Inoltre viene evidenziato da chi pratica Wing Chun (WingTsun, WingChun) che l’abbigliamento e modalità di svolgimento di una gara sportiva non possono assolutamente rappresentare ciò che avviene nella realtà della strada. Non rappresentano al meglio una situazione di pura autodifesa.

Dall’altro lato chi pratica sport da combattimento critica i praticanti di arti marziali tradizionali. Sostengono che spesso manca la preparazione atletica. Inoltre manca la parte dello sparring non collaborativo dove si prova a mettere in pratica quello che abbiamo imparato e si perde troppo tempo in attività che hanno poco riscontro nel combattimento.

Mentre negli sport da combattimento si sale sul ring e si dimostra quello che sappiamo fare.

Chi ha ragione? La verità sta nel mezzo.

Io non sono il depositario della verità e quello che dico sono solo le mie considerazioni di praticante di arti marziali e maestro, dopo anni di pratica assidua e sacrifici. Ognuno ha le sue idee e può esprimerle pur mantenendo il rispetto dell’operato altrui, perché è giusto rispettare le preferenze di tutti.

Prima di tutto va detto che non tutti siamo uguali, ogni persona è unica e ognuno ha le sue esigenze e aspettative.

Non si può criticare una casalinga, un impiegato, un padre di famiglia che non ha nessun interesse a salire sul ring per dimostrare quanto vale il proprio Wing Chun.

Come non si può criticare uno studente universitario che non è interessato a fare sparring in palestra o salire sul ring perché non vuole correre il rischio di farsi un occhio nero, per evitare di fare brutta figura all’università.

Quello che conta è il “viaggio” che si fa nello studio di un’arte marziale e la crescita personale che ne consegue.

E’ importante quello che si prova dentro facendo questa esperienza, sia che si faccia sparring solo in palestra, sia che si salga sul ring o si pratichi solo per restare in forma.

Detto questo…

…non è vero che tutti quelli che praticano sport da combattimento (come la boxe, kickboxing, etc…)  salgano sul ring o facciano sparring non collaborativo in palestra.

Anzi la maggior parte delle persone che fa sport da combattimento pratica due/tre ore a settimana ed è interessata principalmente solo a mantenersi in forma o al massimo imparare qualche tecnica basilare.

Considerazioni e differenze:

La verità è semplice. Oggi la gente disposta a rischiare di farsi male sul ring, ad usurare il corpo (con i conseguenti problemi fisici) con i combattimenti sportivi è veramente poca, sia che si faccia arti marziali o sport da combattimento.

leggenda wingchunAl tempo stesso le tecniche e le strategie del Wing Chun nascono per difendersi in contesti reali come quello che può succedere in una aggressione per strada. Situazioni dove si agisce per salvare la vita e non per vincere una medaglia.

Situazioni dove spesso l’avversario non si presenta, ma tutto succede all’improvviso perché l’aggressore agisce nell’ombra. Magari agisce nei momenti dove siamo più vulnerabili e meno attenti a quello che ci succede intorno. In questi casi nessun arbitro verrà in nostro aiuto per fermare l’avversario.

Altra differenza…

… nei combattimenti sportivi ci capiterà sempre un avversario della nostra categoria di peso. In un aggressione reale il nostro aggressore sarà molto probabilmente più pesante e muscoloso di noi.

Per questi e altri motivi stiamo parlando di due contesti molto differenti, con finalità completamente opposte, che poco hanno in comune.

L’arsenale del Wing Chun

Le tecniche del Wing Chun non sono ammesse in nessuna competizione sportiva.

Sai perché?

Perché sono tutte indirizzate ai punti vitali come gola, occhi, testicoli, ginocchia…

Non utilizzare questo “arsenale” tecnico equivale a cambiare l’80% del bagaglio tecnico e delle strategie del Wing Chun. A questo punto meglio cambiare disciplina e non fare Wing Chun. Meglio orientarsi verso la pratica di sport da combattimento.

Ritengo comunque fondamentale per una buona crescita a 360 gradi nel Wing Chun fare esperienza di sparring non collaborativo. Questo per abituarsi psicologicamente a un tipo di lavoro “libero”, con protezioni e relativamente sicuro, come ritengo fondamentale una adeguata Preparazione Atletica.

E’ per questo motivo che nei nostri corsi di Wing Chun troverai anche una parte dedicata alla Preparazione Atletica (Wing Chun Training) e la possibilità di arrivare gradualmente a fare sparring libero non collaborativo.

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Anonimo
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