Tre Gemme Training

TRE GEMME TRAINING

Ci tengo a precisare che troverai questo tipo di lavoro solo nella scuola Accademia Tre Gemme e non in altre scuole.

Cos’è il Tre Gemme Training? Si fa  prima a dire cosa non è!
Non è una preparazione fisica come intendiamo comunemente noi occidentali, cioè sviluppare più fiato, forza  muscolare o più tono muscolare, per essere più forti e veloci.

Queste qualità con l’allenamento vengono incrementate, ma come effetto collaterale di tutto il lavoro, ma non è questo lo scopo dell’allenamento fisico nel Tre Gemme Training.

Il Tre Gemme Training ma anche il Nei Gong, sono metodi precisi per sviluppare  e costruire un certo tipo di corpo nelle arti marziali, con delle determinate caratteristiche.

Esempio se i muscoli delle braccia sono contratti e quindi rigidi non possiamo prendere e connettere l’energia che viene dalla terra e dalla forza di gravità.
Le braccia devono rimanere rilasciate/rilassate, mentre il tronco deve rimanere forte ma flessibile.

Con il movimento inteso in questo modo più funzionale, il braccio è solo un mezzo perché colpisce come una frusta.
Infatti non devo colpire con il braccio ma con tutto il corpo.

Tutti possono riuscire in questo tipo di lavoro, ma se non lo facciamo possiamo allenarci con impegno anche tutta la vita, ma non avremo miglioramenti sostanziali nella velocità e forza di impatto.

Il tipo di lavoro non consiste  semplicemente nel dire “Stai rilassato” o “Abbassa le spalle” perché l‘allenamento quando è giusto,  porta ad avere cambiamenti in maniera naturale e non  imposti dalla mente tramite comandi.

Caratteristica di questo modo di muovere il corpo è che con il passare del tempo,  la potenza e la velocità non diminuiscono  e cosa importante non è causa di infortuni.

L’idea comune di diventare più forti muscolarmente per difendersi meglio in un ipotetica aggressione è riduttivo se non sbagliato se il nostro allenamento fisico punta solo a questo aspetto.

Esempio:
“Una donna “media” sarà sempre fisicamente più debole  rispetto all’uomo medio, anche se questa si allenerà per diventare più forte fisicamente”

Quindi già da questa premessa è facile intuire che è limitato puntare   sull’incremento della forza muscolare, se pratichiamo un’arte marziale che punta a permettere a chiunque di avere delle possibilità di difesa, in un aggressione.

Questo non vuol dire che si deve diventare una larva per aspetto e forza, anzi vale sempre il concetto “Mens sana in corpore sano” una mente sana in un corpo sano.
Provare è il modo migliore  per capire meglio di cosa si tratta.

 

Qual’è il primo obiettivo per un artista marziale?

Il primo obiettivo che un buon artista marziale deve puntare ad ottenere è un corpo in armonia e in buona salute, forte e flessibile. Un corpo in grado di esprimere il massimo della potenza con il minimo sforzo.

L’equilibrio del corpo è fondamentale.

L’equilibrio è l’armonia del corpo nella sua integrità (corpo, mente, spirito).
Un’armonia che la pratica del Wing Chun Tre Gemme o WCTG va sempre ad allenare, a rigenerare, rafforzare e se necessario a ristabilire nel praticante.

Sai cosa sono le tensioni muscolari?

Sono le tensioni che tutti noi accumuliamo durante la normale vita quotidiana e anche durante ogni attività fisica.  Con il Tre Gemme Training e il Nei Gong scarichiamo queste tensioni, imparando a mantenere il corpo rilassato, perché dove c’è tensione c’è un blocco e un blocco porta al ristagno dell’energia e anche a problemi fisici con il passare del tempo.

La vera forza, quella ricercata dalle arti marziali interne  è espressa dal rilassamento e non dalle tensioni muscolari.

Tramite degli esercizi particolari si costruirà la catena cinetica del movimento da utilizzare nell’espressione pratica  delle tecniche del WCTG.

Un effetto Domino che nasce da terra e arriva come ultima parte alla mano, piede, gomito, ecc..  a seconda poi di quale tecnica andremo ad utilizzare.

 

 

 

 

 

La Postura Corretta

Una buona postura favorisce il benessere dell’ organismo ed il fluire del Qi. Una cattiva postura provoca dolori muscolari, articolari e mal di testa.

La postura influenza anche la pratica delle arti marziali.

Una pratica sbagliata con il trascorrere del tempo e l’inesorabile invecchiare del corpo  porta a problemi osseo-muscolari e di conseguenza l’inevitabile fine della pratica della propria arte marziale.

Infatti un buon praticante di arti marziali si riconosce anche dalla qualità della sua postura.

Considerate quanto potere sia racchiuso nel semplice gesto dello stare in piedi senza tensioni muscolari: se non dobbiamo impiegare parte della nostra energia  nell’atto di stare in piedi, allora possiamo usarla sicuramente di più  nell’applicazione delle tecniche marziali.

Spesso artisti marziali anche di grande esperienza, sprecano grandi quantità di potenza perché non sanno come creare un allineamento corretto nel proprio corpo.

wing chun e postura

La figura umana è fatta per stare in piedi in un certo modo. Quindi un allineamento non corretto danneggia la qualità della tecnica marziale e con il tempo  irreversibilmente anche il corpo.

Una corretta postura permette un aumento della velocità dei passi, specialmente quando si comprende la vera natura del camminare, che spesso consiste nel cadere in avanti e riprendersi in maniera controllata.

La postura va inoltre a determinare il potere visivo e psicologico della persona. Una persona storta, gobba, scoordinata, non appare potente.

Infatti una volta abituati ad assumere la postura corretta e a lavorare con persone che fanno lo stesso, chi non è coordinato inizierà ad apparire debole.

Questo provoca tra l’altro un aumento della fiducia in se stessi perché quando qualcuno non sembra forte, per quanto grande possa essere, noi tendiamo ad averne meno paura, per non dire a non temerlo affatto.

Stare allineati è un elemento, ma bisogna essere allo stesso tempo anche come si dice nella pratica del Taijiquan stile Chen rilasciati.

Rilasciamo e facciamo scivolare verso terra le tensioni muscolari ma anche le tensioni mentali.

Questo tipo di risultato si ottiene solo con uno specifico lavoro di Neigong o Lavoro Interno, che va a sviluppare una nuova consapevolezza del movimento, un nuovo modo di percepire e usare il corpo.

Zhang Zhuang esercizio di Neigong per sviluppare la prima caratteristica del lavoro interno, La STRUTTURA

Il primo aspetto di un lavoro interno parte da una buona Struttura, senza una buona struttura non si può accedere alle fasi successive.

Per struttura si intende: allineamento della colonna vertebrale, postura, percezione dei tre archi, elasticità degli archi e anche altri elementi.

Una struttura è stabile e forte quando è elastica, mentre se è rigida è instabile.
La rigidità della struttura  è data dalle tensioni muscolari ma anche da quelle mentali, bisogna  essere forti nel rilassamento.

Il Taijiquan stile Chen inverte la naturale tendenza del corpo a irrigidirsi e dona flessibilità al praticante.

Se ci pensate i bambini hanno articolazioni flessibili, mentre  l’anziano è rigido.

Un’altro esempio che faccio spesso pensate  ai grattacieli non crollano perché sono flessibili, se fossero rigidi crollerebbero alla prima folata di vento.

Senza queste basi non c’è vero progresso o vera crescita, perchè la postura è la base di qualsiasi progetto di evoluzione fisico, energetico e mentale.

Buona Pratica.
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