Wing Chun Stile Interno

Il Wing Chun è uno stile interno o esterno?

Ci sono molti stili di Arti Marziali e molti stili di Kung Fu.

Il Wing Chun è uno stile di Kung Fu e può essere paragonato al Tai Chi.
L’apprendimento di uno stile interno di arti marziali è diverso da quello che potremmo definire uno stile esterno.

Uno stile esterno, farà affidamento sulla forza fisica della persona.
In questi stili, avere un fisico forte dal punto di vista muscolare è un requisito indispensabile per la pratica.

L’inizio della lezione sarà incentrato su esercizi per aumentare la forza come  push-up, sit-up, utilizzo dei pesi, ecc..

Uno stile interno non dipende dalle dimensioni fisiche, dalla forza, dalla flessibilità, dall’età o dal sesso.
Quando stai imparando uno stile interno, stai sviluppando il tuo corpo “dentro”, imparando un nuovo modo di muovere le braccia che è sorprendentemente molto potente e se non lo è vuol dire che manca qualcosa nel metodo.

 

È l’auto-scoperta del proprio corpo, sentire come si connette insieme per utilizzarlo al meglio e usare l’attenzione della mente per dirigerlo.

Il Wing Chun della scuola Tre Gemme è uno stile interno e  allena i meccanismi interni del corpo, nell’allenamento delle forme, nel  Chisao e in  tutte le applicazioni pratiche.

L’allenamento interno mette enfasi sul non usare i muscoli, essere rilassati e la concentrazione è un requisito fondamentale, quindi non c’è alcun componente di fitness, perché non è necessario per l’apprendimento anzi  potrebbe essere controproducente.

Si preferisce impiegare il tempo per il vero apprendimento dell’arte.
Il Wing Chun Tre Gemme ti insegna un’abilità che diventerà con il tempo una tua seconda natura, che collegherà il tuo corpo e la tua mente.
 
 
Saluti
 
Sifu Carlo

Tre Gemme Training

TRE GEMME TRAINING

Ci tengo a precisare che troverai questo tipo di lavoro solo nella scuola Accademia Tre Gemme e non in altre scuole.

Cos’è il Tre Gemme Training? Si fa  prima a dire cosa non è!
Non è una preparazione fisica come intendiamo comunemente noi occidentali, cioè sviluppare più fiato, forza  muscolare o più tono muscolare, per essere più forti e veloci.

Queste qualità con l’allenamento vengono incrementate, ma come effetto collaterale di tutto il lavoro, ma non è questo lo scopo dell’allenamento fisico nel Tre Gemme Training.

Il Tre Gemme Training ma anche il Nei Gong, sono metodi precisi per sviluppare  e costruire un certo tipo di corpo nelle arti marziali, con delle determinate caratteristiche.

Esempio se i muscoli delle braccia sono contratti e quindi rigidi non possiamo prendere e connettere l’energia che viene dalla terra e dalla forza di gravità.
Le braccia devono rimanere rilasciate/rilassate, mentre il tronco deve rimanere forte ma flessibile.

Con il movimento inteso in questo modo più funzionale, il braccio è solo un mezzo perché colpisce come una frusta.
Infatti non devo colpire con il braccio ma con tutto il corpo.

Tutti possono riuscire in questo tipo di lavoro, ma se non lo facciamo possiamo allenarci con impegno anche tutta la vita, ma non avremo miglioramenti sostanziali nella velocità e forza di impatto.

Il tipo di lavoro non consiste  semplicemente nel dire “Stai rilassato” o “Abbassa le spalle” perché l‘allenamento quando è giusto,  porta ad avere cambiamenti in maniera naturale e non  imposti dalla mente tramite comandi.

Caratteristica di questo modo di muovere il corpo è che con il passare del tempo,  la potenza e la velocità non diminuiscono  e cosa importante non è causa di infortuni.

L’idea comune di diventare più forti muscolarmente per difendersi meglio in un ipotetica aggressione è riduttivo se non sbagliato se il nostro allenamento fisico punta solo a questo aspetto.

Esempio:
“Una donna “media” sarà sempre fisicamente più debole  rispetto all’uomo medio, anche se questa si allenerà per diventare più forte fisicamente”

Quindi già da questa premessa è facile intuire che è limitato puntare   sull’incremento della forza muscolare, se pratichiamo un’arte marziale che punta a permettere a chiunque di avere delle possibilità di difesa, in un aggressione.

Questo non vuol dire che si deve diventare una larva per aspetto e forza, anzi vale sempre il concetto “Mens sana in corpore sano” una mente sana in un corpo sano.
Provare è il modo migliore  per capire meglio di cosa si tratta.

 

Qual’è il primo obiettivo per un artista marziale?

Il primo obiettivo che un buon artista marziale deve puntare ad ottenere è un corpo in armonia e in buona salute, forte e flessibile. Un corpo in grado di esprimere il massimo della potenza con il minimo sforzo.

L’equilibrio del corpo è fondamentale.

L’equilibrio è l’armonia del corpo nella sua integrità (corpo, mente, spirito).
Un’armonia che la pratica del Wing Chun Tre Gemme o WCTG va sempre ad allenare, a rigenerare, rafforzare e se necessario a ristabilire nel praticante.

Sai cosa sono le tensioni muscolari?

Sono le tensioni che tutti noi accumuliamo durante la normale vita quotidiana e anche durante ogni attività fisica.  Con il Tre Gemme Training e il Nei Gong scarichiamo queste tensioni, imparando a mantenere il corpo rilassato, perché dove c’è tensione c’è un blocco e un blocco porta al ristagno dell’energia e anche a problemi fisici con il passare del tempo.

La vera forza, quella ricercata dalle arti marziali interne  è espressa dal rilassamento e non dalle tensioni muscolari.

Tramite degli esercizi particolari si costruirà la catena cinetica del movimento da utilizzare nell’espressione pratica  delle tecniche del WCTG.

Un effetto Domino che nasce da terra e arriva come ultima parte alla mano, piede, gomito, ecc..  a seconda poi di quale tecnica andremo ad utilizzare.

 

 

 

 

 

Biujee Terza Forma del Wing Chun

Biu Jee (dita che trafiggono) a volte viene anche indicato come Biu Tse , Biu Gee o anche Bil Gee .
Biu Gee è la terza e ultima forma a mano nuda del sistema Wing Chun Kung Fu ed era tradizionalmente insegnata solo a studenti vicini o fidati, infatti un motto della terza forma dice la “Biujee non lascia la scuola”.

La forma Biu Gee varierà tra i vari lignaggi, anche all’interno della linea di Ip Man, la forma è diversa tra i diversi maestri.

Biu Jee si basa sulle abilità sviluppate nelle prime due forme e aggiunge un’altro modo di gestire e generare forza.

La terza forma fa un uso particolare delle torsioni della colonna vertebrale per creare la tipica energia a frusta di chi conosce la Biujee.


Il corpo umano è molto potente quando viene mosso in questo modo e l’effetto della Biujee può essere devastante.
Con la Biujee si impara anche a  come  trasferire la forza alle estremità del corpo.

 

Wing Chun Tecniche

Se sei arrivato fino a qui significa che sei interessato a conoscere quali sono le tecniche del Wing Chun ed i suoi principi su cui esse si basano. In ogni applicazione delle tecniche del Wing Chun, gli attacchi e le difese devono essere molto compatti, esplosivi ed economici nel movimento. Il tutto si basa su una serie di pochi ma fondamentali principi, dai quali derivano tutte le tecniche e le automazioni della disciplina.

Alcune sequenze di una lezione, con alcune tecniche del wing chun.

Leggi tuttoWing Chun Tecniche

Wing Chun e ChiSao

Il Chisao è un esercizio che sfrutta la sensibilità tattile del praticante, ovvero la capacità di “sentire” con le braccia, per generare una rapida azione di difesa e attacco contemporanei. La sua pratica insegna ad usare a proprio vantaggio i vettori di forza e la direzione dell’energia degli attacchi del compagno di allenamento.

L’esercizio si esegue in coppia e non ha bisogno del senso della vista per essere praticato perché si esegue con le braccia a contatto.

Quando si diventa abbastanza esperti nel Wing Chun, le reazioni avvengono istantaneamente, senza pensare, come se fossero generate da una sorta di “pilota automatico”.

Facciamo un esempio per capire meglio quello che succede.

Hai presente quando guidi ed usi il cambio dell’auto? L’azione del cambiare marcia non si fa coscientemente ma automaticamente perché si “sente “ che dobbiamo mettere un’altra marcia. E’ un po’ la stessa cosa che accade col Chisao.

Il Chisao dell’Accademia Tre Gemme deve avere movimenti fluidi e morbidi senza inutili tensioni muscolari. Altrimenti è impossibile ascoltare e percepire l’energia.

Se non vengono rispettate queste indicazioni, si corre il rischio che tutto si riduca a una specie di brutto sparring dove si usa solo la velocità e la forza fisica. Spesso alcuni sbagliano riducendo l’esercizio ad una manifestazione di ego per arrivare a colpire l’avversario. Questo tipo di lavoro oltre che inutile per il combattimento è anche deleterio per la crescita psicofisica dell’allievo.

Per raggiungere questo rilassamento fisico e mentale durante la pratica del chisao si utilizzano degli esercizi di lavoro interno. Questi sciolgono il corpo per liberarsi della propria forza e dare modo di avere il giusto lavoro di base per iniziare a studiare il Chisao.

Wing Chun Chisao: Movimento per adattarsi.

Lo scopo finale è ottenere una struttura fisica compatta e in equilibrio durante il movimento ma allo stesso tempo pronta a cambiare forma per adattarsi alle circostanze. Cosi si può acquisire un’efficienza cognitiva e generare nel praticante delle abilità che contribuiscono a ottimizzare la propria incolumità durante uno scontro.

Per questo motivo studiare Wing Chun Kung Fu è diverso da studiare un metodo di difesa personale dove si catalogano un insieme di sequenze tecniche. In questi metodi si cercano applicazioni a concetti predefiniti, ma questi standard predefiniti sono i nemici della realtà.

La realtà non cataloga, non ha metodo ma si esprime secondo le leggi del caos.

E noi dobbiamo essere pronti ad adattarci a questo caos. Questo è lo scopo del Chisao.

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