Sifu Carlo

Eccomi qua.

Piacere di conoscerti, sono Sifu Carlo dell’Accademia Tre Gemme.

Potrei semplicemente raccontarti cosa insegno e dove. Potrei elencarti le mie qualifiche e dirti di partecipare alle attività che facciamo.

Ma non lo farò. Sai perché?

Perché questa non è come una delle pagine di presentazione che hai letto fino ad ora. In realtà la strada che ho percorso per arrivare dove sono oggi è lunga e fatta di tante esperienze diverse. Tanta pratica in tanto tempo.

Molti errori e altrettante conquiste…

Il primo incontro con le arti marziali, l’ho avuto da bambino con il Judo. Uno sport che ti insegna la disciplina, l’educazione e il rispetto dell’avversario. Avevo 6 anni.

Come spesso accade quando si è cosi piccoli, dopo solo 1 anno la pratica del Judo non trovò la continuità che meritava. Le amicizie dell’infanzia mi trascinarono nell’attività che anche oggi viene praticata da tanti ragazzi: il gioco del pallone.

Iniziai a giocare a calcio e vi dedicai tutto il periodo dell’adolescenza, fino ai 16 anni.

Ma il Judo aveva lasciato per sempre qualcosa di incancellabile nella mia mente. Una poesia di antiche pratiche e guerrieri coraggiosi, un profumo di arti millenarie tramandate nei secoli.

Qualcosa dentro di me, mi diceva che prima o poi avrei ricominciato a praticare arti marziali…

Quando avevo 18 anni…

… i Film di Bruce Lee sulla cultura cinese e la tradizione delle arti marziali cinesi, mi convinsero a a ricominciare con le arti marziali.

Ben presto il mio interesse per le Arti Marziali si risvegliò.

Si dice che “Ogni cosa abbia il suo tempo“. Beh, il tempo degli sport fini a se stessi era finito. L’epoca del giocare a pallone era definitivamente conclusa.

Questa volta ero pronto per intraprendere un cammino marziale.

Un strada diversa che in un modo o nell’altro è destinata a cambiare la vita di chi la intraprende. Un viaggio che si intraprende per migliorare se stessi e le proprie abilità, il più delle volte di autodifesa. Un cammino che continua tuttora, prosegue ininterrotto e che ti porta a migliorare sempre di più.

Il mio primo incontro con il Ju Jitsu

Volevo praticare l’arte di Bruce Lee,  il Jeet Kune Do, ma non trovando corsi nella mia zona scelsi il Jujtsu.

Iniziai a praticare il Ju Jitsu tradizionale.

Perché scelsi questa particolare disciplina?

Ero affascinato da questa arte marziale perché comprendeva pratica di lotta a terra e leve articolari.

Un sacco di cose interessanti da imparare per un principiante di Arti Marziali quale ero. Ma dopo la carica iniziale dei primi mesi, la voglia di praticare il Ju Jitsu svanì.

Non era quello che volevo o almeno quello di cui avevo bisogno in quel momento.

La pratica si focalizzava sull’allenamento della lotta corpo a corpo a discapito dell’allenamento con pugni e calci, che io avrei preferito praticare.

Così avvenne che dopo alcuni mesi, la mia pratica con il Ju Jitsu si interruppe. Il mio interesse si diresse altrove.

Il mio cammino marziale proseguiva.

Inizia la pratica della Kick Boxing

Cominciai a praticare Kick Boxing.

Rimasi stupito dall’abilità dei calci dell’insegnante, velocità  e scioltezza.

La scoperta del Wing Chun Kung Fu.

Nel 2003, la ricerca di un Arte Marziale orientata all’autodifesa,  invece che a un combattimento sportivo, mi portò ad interessarmi al Wing Chun Kung Fu.

Mi documentai molto e feci alcune ricerche. Scoprii che il Wing Chun era l’arte marziale che aveva praticato Bruce Lee in Cina (prima di creare il Jeet Kune Do) e decisi di dedicarmi esclusivamente al suo studio pratico.

Come mai questa decisione?

Non certo per consiglio e nemmeno per moda. Ricordo che all’epoca il Wing Chun fosse quasi all’apice della sua popolarità in Italia così come in Europa.

Diciamo che fu un intuizione…

Un intuizione delle grandi potenzialità che questo stile, all’apparenza semplice ma molto efficace, riservava con la sua pratica.

Il Wing Chun aveva una sua logica di combattimento molto particolare ed era completamente diverso da tutto quello che avevo fatto in precedenza.

Il Wing Chun ha un modo di gestire il corpo partendo da un punto di vista differente da quello atletico.

Il Wing Chun fa uso dei meccanismi naturali del corpo umano. Come i piccoli movimenti impercettibili del corpo che presi singolarmente non sono rilevanti, ma sommati insieme nel modo corretto danno estrema efficienza.

Gli sport da combattimento enfatizzano l’aspetto atletico.

Il Wing Chun, no.

Insomma, come direbbe il saggio maestro, avevo visto che la montagna esisteva, dovevo solo trovare la strada per raggiungerla.

La mia strada.

Inizia il percorso  nel Sistema  Wing Chun

La ricerca è l’atto di percorrere i vicoli per vedere se sono ciechi. (cit.)

Nel periodo che va dal 2003 inizia un percorso di crescita nel Wing Chun che continua ancora oggi, per andare sempre più in profondità e scoprire  le origini di questo sistema.

Sono stati anni durante i quali ho conosciuto e praticato con tanti insegnanti e praticato in diverse scuole.

Qual’era il mio obiettivo?

Trovare e apprendere il Wing Chun che ritenevo migliore per la mia crescita di artista marziale.

Ricordo con piacere ogni insegnante con cui ho avuto modo di allenarmi e confrontarmi, traendo da ognuno insegnamenti importanti.

Nel 2007 inizio la pratica del Taijiquan che continua tuttora in parallelo a quella del Wing Chun.

Un altro tassello del mosaico.

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. (cit.)

Un pensiero mi preoccupava:

Possibile che le arti marziali fossero solamente calci e pugni?

Per me non era possibile e il mio istinto diceva di non fidarmi. Mi mancava un tassello del mosaico, dovevo solo trovarlo.

Era un periodo in cui  leggevo molti testi riguardante le arti marziali. Fu proprio grazie ad alcune letture mi avvicinai sempre più al concetto di lavoro interno e di Nei Gong/Qi Gong.

L’obiettivo era imparare gli antichi metodi cinesi che mantengono un corpo sano e in salute. Tecniche che permettano una pratica di lunga durata, anche in età avanzata.

Gli studi comprendevano esercizi di  allungamento muscolare, allenamento tendineo. Studi ed esercizi per il potenziamento della struttura: rilassamento muscolare profondo, allineamento scheletrico corretto per compiere uno sforzo più efficace ed efficiente, equilibrio e mobilità articolareStudi ed esercizi di respirazione, meditazione e visualizzazione, finalizzati alla coltivazione dell’energia interna.

Il periodo nella scuola FioreRosso

Nel Settembre del 2008 entro a far parte della scuola di Wing Chun FioreRosso.
Mi alleno intensamente con l’insegnante Yuri Morelli e con lui apprendo tutto il programma a mani nude del sistema Leung Ting.

Nei primi mesi del 2012, a Savona, ho la possibilità di incontrare Lin Xiang Fuk,  maestro dello stile Black Flag Wing Chun Hek Ki Boen. Con lui ho modo di lavorare duramente gli esercizi e le forme per il potenziamento della struttura tendinea ed il detatchment, tramite la forma Sam Chien e tutto il programma di esercizi collegato.

Sifu Carlo Rossi e Sifu Lin Xiang Fuk del Black Flag Wing Chun Hek Ki Boen

A Gennaio 2012  divento allievo diretto del maestro Antonio Luciani, il Direttore Tecnico di Fiore Rosso.

Il maestro Luciani ex allievo del maestro  Norbert Maday (allievo anziano di Leung Ting), mi fece comprendere un tipo di Wing Chun diverso, più concettuale, con un lavoro molto profondo sul miglioramento dell’efficienza del corpo.

Sifu Carlo Rossi e Sifu Antonio Luciani, direttore Tecnico di Fiore Rosso

Con Antonio Luciani  rivedo per la seconda volta  l’intero programma del Wing Chun, partendo dalle basi del Wing Chun fino ai programmi più avanzati. Approfondisco la pratica sui temi di lavoro delle forme del Wing Chun e delle didattiche dello stile.

Un percorso di perfezionamento che mi ha portato a consolidare tutta l’esperienza di pratica del Wing Chun fatta fino a quel periodo.

Divento Insegnante di Wing Chun e Nasce l’Accademia Tre Gemme.

Nel mese di ottobre 2012 ricevo il Diploma di insegnante di Wing Chun.

La fine del cammino? No, solo un altro bellissimo capitolo.

Il fiume continuava a scorrere e…  dopo aver allenato ed acquisito esperienza sull’intero programma didattico della scuola Fiore Rosso, nel 2015 esco dalla suddetta associazione e mi diplomo come Preparatore Atletico negli Sport da Combattimento e Arti Marziali UIPASC.

Sifu Carlo Rossi con Sifu Pietro N. Roselli Lorenzini durante una lezione sul Look Dim Poon Kwan

Da Aprile 2016 divento allievo diretto dell”amico e maestro Pietro N. Roselli Lorenzini, allievo diretto del maestro Allan Fong.

Con lui continuo l’aggiornamento e rivedo per la terza volta ripartendo dalle basi l’intero programma del Wing Chun a mani nude, inizio finalmente anche lo studio delle armi tradizionali del Wing Chun, che sono fondamentali per poter capire a fondo la parte disarmata.

Foto tradizionale Sifu
Foto tradizionale con Sifu Pietro N. Roselli Lorenzini e Sigung Allan Fong

Partecipo anche a diversi seminari di  GM. Allan Fong uno dei maggiori esponenti mondiali del Wing Chun.

A fine  2017 vengo esaminato da GM. Allan Fong(10th M.O.C.) e GM. Cheng Chuen Fun(10th M.O.C.) due dei più alti gradi al mondo per il Wing Chun e mi viene assegnato il quinto grado pratico 5PG (Cintura Nera 5 Dan) nel Wing Chun Kung Fu.

Dal 2018 proseguo la pratica del Wing Chun in modo autonomo e inizio un faticoso ma interessante lavoro di  ricerca personale nei lineage più arcaici di Wing Chun, che non fanno parte del ramo Yip Man.

Il Wing Chun  che insegno  non si limita soltanto  ad un lavoro fisico ma è connesso su più livelli parallelamente, per raggiungere l’equilibrio fisico e mentale: il livello fisico (potenza, elasticità, resistenza), il livello mentale (controllo, sicurezza di se, disciplina) ed il livello spirituale (energia).

Il Wing Chun  è un’arte marziale che può essere capita a pieno solamente coltivando in egual modo quelle che i cinesi chiamano le “Tre Gemme“: corpo, mente e spirito.

Imparare ad avere delle reazioni istintive durante un’aggressione, sviluppare una migliore forma fisica e un corpo più funzionale, divertirsi in un ambiente sereno senza invidie o altre cattive energie, mantenere e incrementare  la salute sono i pilastri del mio insegnamento.

Un caro saluto,
Sifu Carlo Rossi 5 PG – 339 844 1604 – info@tregemme.it